La Germania riceve un nuovo sistema di difesa contro i droni

La Germania riceve un nuovo sistema di difesa contro i droni
German Armed Forces Receives new C-UAS solution

Kongsberg Defence & Aerospace ha aggiudicato un contratto per fornire un sistema contro i droni (C-UAS) alle forze armate tedesche.

Il contratto, assegnato dall’Ufficio federale delle apparecchiature, dell’informatica e del supporto in servizio della Bundeswehr (BAAINBw) è valutato fino a $ 27,21 milioni di USD.

La compagnia fornirà un C-UAS basato sulla Protector Remote Weapon Station. La soluzione includerà il PROTECTOR come un effetto cinetico.

Secondo la società, il sistema C-UAS PROTECTOR Remote Weapon Station (RWS) supporta un rapido spiegamento e può contrastare la minaccia dei droni.

Pål Bratlie, vicepresidente esecutivo di Kongsberg Defence & Aerospace Protech Systems, ha dichiarato: “Kongsberg è molto orgoglioso di vincere questa prima competizione C-UAS e non vediamo l’ora di una stretta collaborazione a lungo termine con l’esercito tedesco. Con questo contratto, KONGSBERG combina tecnologie esistenti e nuove, entrando in una nuova nicchia di mercato in crescita. “

La società ha collaborato con il Norwegian Defence Research Establishment (FFI) per studiare le potenziali tecnologie per rilevare, tracciare e sconfiggere i droni.

Analisi & Insight

Il sistema C-UAS riunisce PROTECTOR RWS, algoritmi di tracciamento e sensori avanzati.

Kongsberg ha unito le forze con Hensoldt sul progetto per consegnare il PROTECTOR RWS C-UAS in Germania.

La società ha scelto il radar di terza generazione Spexer di Hensoldt per consentire il rilevamento e il tracciamento UAS.

Il sistema includerà un lanciagranate automatico da 40 mm con munizioni ad aria compressa.

Il sistema C-UAS ha anche missili per la difesa aerea e armi integrate fino a 30mm per combattere le minacce UAS. È utilizzato da 22 paesi in tutto il mondo, con la Germania come ultima aggiunta.

Matteo Natalucci

Matteo Natalucci is a geopolitics expert working as an Editor in London covering all aspects of international affairs and technology. Matteo previously worked for the United Nations, the European Commission, Thomson Reuters, Bloomberg, IHS Markit, and Global Data. Get in touch with the author: matteo.natalucci@internationalinsider.org
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